COSA TENERE SEMPRE NELLO ZAINO
Fischietto, utile per chiamare soccorso quando la voce è dispersa dal vento;
Telefonino, non sempre ci si può fare affidamento ma...è bene averne uno;
Lampada frontale, ne esistono di molto piccole e leggere;
Trousse di primo soccorso, anche per le escursioni più semplici;
Telo termico, utile in caso di trauma, ma anche per un bivacco...inaspettato;
Berretto di pile ed un paio di guanti, sempre,anche d'estate possono risolvere positivamente molti imprevisti;
Giacca a vento ed un maglione, anche quando le previsioni sono favorevoli.
 
DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE
T: percorso turistico. Itinerari evidenti su strade, mulattiere o comodi sentieri, poco impegnativi e con poco dislivello.
E: percorso escursionistico. Itinerari di medio impegno che si svolgono, in genere, su sentieri o su tracciati di sentieri, su pendii erbosi o detritici.
EE: persorso per escursionisti esperti. Itinerari impegnativi in quota e con molto dislivello che possono comportare singoli passaggi di roccia di facile arrampicata e/o attraversamenti di pendii nevosi.
EEA: percorso per escursionisti esperti con attrezzatura. Itinerari che comportano l'utilizzo dell'attrezzatura alpinistica per la progressione e l'autoassicurazione.
 
DIFFICOLTA' ALPINISTICHE:

È una valutazione complessiva del livello tecnico e dell'impegno globale richiesto da una ascensione, quando la via presenta passaggi superati in arrampicata libera e altri superati in artificiale.

Inoltre tiene conto della lunghezza della via, intesa come sviluppo in metri dell’arrampicata dalla base della parete fino all’uscita, sulla qualità della roccia, sullo stato della chiodatura, nonché eventuali consigli per l’uso di mezzi di assicurazione o progressione particolari.

Non rappresenta perciò né la somma né la media delle difficoltà tecniche dei singoli passaggi.

L'uso della valutazione d'insieme, permette di non dover includere in maniera specifica il fattore rischio, nella valutazione puramente tecnica.

Viene espressa mediante le sette sigle seguenti, ed è completata dall’indica- zione dei passaggi di massima difficoltà

F        =  facile   
PD      =  poco difficile
AD      =  abbastanza difficile
D       =  difficile
MD     =  molto difficile
ED      =  estremamente difficile
EX      =  eccezionalmente difficile
OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ALLE ESCURSIONI:
A) Essere consapevoli delle difficoltà del percorso come prospettato dalla tabella di classificazione, e delle proprie possibilità.
B) Essere equipaggiati con abbigliamento ed attrezzatura adeguata alle esigenze dell'escursione in programma.
C) Seguire l'itinerario prestabilito non allontanandosi dal gruppo.
D) Ogni partecipante è tenuto a collaborare per la buona riuscita dell'escursione, ad essere solidale con gli altri partecipanti e ad offrire la massima collaborazione soprattutto nelle difficoltà.
E) La partecipazione alle escursioni, coerentemente alla loro natura, pone chi aderisce di fronte ai rischi e ai pericoli connessi alla pratica dell'escursionismo in ambiente montano; chi partecipa accetta tali rischi ed esonera da eventuali responsabilita' la sottosezione CAi di Monterotondo
 
IL RUOLO DEL COORDINATORE

I Coordinatori delle escursioni del programma 2010 si sono  incontrati il 4 dicembre 2009 alle ore 17,30 per esaminare il ruolo dei coordinatori. I membri del Consiglio presenti erano: Federici, Alesini, Fagnani e Peruch.

Dopo una ampia disamina del ruolo del coordinatore e visto che nel regolamento del Ginepro è definito sia gli impegni di chi partecipa alle escursioni, sia le facoltà previste per i coordinatori si è definito quanto segue:

·         Le schede escursione sono una componente essenziale del programma. Ogni coordinatore la cui proposta è stata recepita nel programma deve entro e non oltre i 30 giorni dalla pubblicazione del programma compilare  tutte le schede relative alle escursione del I° semestre del 2010; entro e non oltre il 31 marzo 2010 compilare tutte le schede relative alle escursioni in programma nel II° semestre 2010. Ogni coordinatore deve rendere la scheda escursione disponibile nel sito internet per la relativa consultazione attraverso PC  e provvedere a fornirne copia agli interessati nella riunione preparatoria dell’escursione

 

·         Ogni coordinatore deve fare un briefing (dare istruzioni) a tutti i partecipanti sull’escursione e sulle sue peculiarità

 

 

·         E’ compito di ogni coordinatore o persona da lui delegata, sotto il proprio controllo, di rendere disponibile la relazione dell’escursione e le relative foto, con didascalia, entro e non oltre 30 giorni dall’escursione stessa